vellutata al profumo di rosa

maercoledì, 13 marzo 2013

Al mercato dei contadini ci sono ancora cavoli, cavolfiori, broccoli, patate ... e noi che vorremmo tanto la primavera ...
Cmq. adeguiamoci, ormai sono le ultime zuppe dell'inverno; così abbiamo pensato di fare la "solita" vellutata di broccoli, ma darle un tocco primaverile con lo sciroppo alla rosa .
Sembra un po' strano, ma è un abbinamento molto delicato, piacevole e profumato !
Qui continua a piovere e così ci godiamo ancora una buona zuppa o vellutata, qualcosa che ci scaldi il cuore, guardando fuori dalla finestra, godendoci il tepore della nostra cucina....

400 gr. broccoli
2   patate
1/2  cipolla
60  gr. burro
1 l.  brodo di verdura
150 ml.  panna
200 ml.  latte
sale, pepe

Dividiamo i broccoli in cimette, laviamo ed asciughiamo bene.
Sbucciamo e tagliamo a dadini le patate, tritiamo la cipolla.
Facciamo fondere 30 gr. di burro in una pentola e vi lasciamo appassire la cipolla, quindi aggiungiamo i broccoli, le patate ed il brodo.
Lasciamo bollire lentamente circa mezz'ora, quindi frulliamo il tutto .
Mescoliamo bene, incorporiamo il latte e facciamo bollire ancora qualche minuto, aggiustiamo di sale e pepe.
Montiamo la panna.
Dividiamo la zuppa nelle ciotole, aggiungiamo un cucchiaio di panna montata ed uno di sciroppo alla rosa; avremo così una vellutata delicata e .... profumata *.*

... e questo è farfelù, più goloso o più curioso ???





arance .... *

sabato, 9 marzo 2013

Eccoci qua, in super ritardo, a preparare la marmellata di arance.
E' un periodo molto complicato, gli impegni si affastellano uno sull'altro e così il tempo ci fugge via,  ma non potevamo rinunciare alla nostra marmellata preferita :-)
La ricetta viene da una mia vecchia zia, ligure, che raccoglieva le arance amare durante le lunghe passeggiate nei dintorni di Camogli.
Noi, non avendo questa opportunità, ci rivolgiamo al fruttivendolo, ma il risultato è assicurato ....

2 kg. arance bio
1 kg. arance amare
1 limone bio
1 pompelmo
1 kg. zucchero di canna

laviamo bene le arance,asciughiamole e tagliamo la buccia col pelapatate (così rimane senza la parte bianca), quindi la tagliamo a listerelle sottili e la facciamo bollire 10 min., cambiamo l'acqua e ripetiamo l'operazione.
Nel frattempo tagliamo le arance a fettine, togliendo i semi, e le raccogliamo in una terrina, aggiungiamo le arance amare, il limone ed il pompelmo spremuti.
Nella stessa terrina aggiungiamo lo zucchero, le buccette delle arance, mescoliamo bene e lasciamo riposare qualche ora in frigo.
Versiamo il tutto in un pentolone e facciamo bollire lentamente circa un'ora e mezza, o cmq. fino alla densità desiderata.
Una volta pronta la versiamo nei vasetti puliti e la sterilizziamo.


Ed ora via libera alla fantasia, con etichette, nastrini, piccoli fiori ... per rendere i nostri vasetti unici *.*



Pain d'epices *

Venerdì, 4 gennaio 2013  
Queste feste mi sono piaciute : passeggiate, chiacchiere e confidenze con le mie nipotine; risate con le amiche davanti ad una cioccolata calda; tutti insieme la sera di Natale, quando ti rendi conto di quanto sei fortunata ad avere una famiglia così ......  e poi colazioni molto lente, slittate e passeggiate sulla neve con farfelù; sono queste piccole cose che mi rendono felice ... *.*
Abbiamo ancora qualche giorno per godere di queste gioie e per preparare qualcosa di goloso, così vorrei proporvi il pain d'epices , che con una tazza di tè è' davvero irresistibile :
15 cl. di acqua
10 gr. anice stellato
75 gr. burro
100 gr. zucchero di canna
100 gr. miele di castagno
110 gr. farina di segale
115 gr. farina 00
1 bustina lievito per dolci
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
2 cucchiai di cannella
1 cucchiaio di zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo in parti uguali

In una casseruola portiamo ad ebollizione l'acqua, l'anice stellato, il burro, lo zucchero ed il miele. Togliamo dal fuoco e lasciamo in infusione circa due ore, quindi filtriamo.
Lasciamo raffreddare, volendo si può preparare anche il giorno prima.
In una ciotola mescoliamo le farine con il lievito, le spezie  e le bucce grattugiate  di arancia e limone.
Ora, sempre mescolando, aggiungiamo a filo l'infusione raffreddata.
Quando sarà tutto ben amalgamato, lo versiamo in uno stampo imburrato ed infarinato e lo inforniamo per 10min. a 200°.  Estraiamolo ed abbassiamo il forno a 160°.  Con un coltello tagliamo nel senso della lunghezza la crosta che si è formata, così si gonfierà senza rompersi.
Inforniamo di nuovo e lasciamo cuocere per 40-45 min.
Quindi lo sformiamo e lo lasciamo raffreddare su una gratella. Sarebbe meglio consumarlo il giorno dopo, avendolo lasciato riposare avvolto nella pellicola, ma non sempre ci si riesce, perchè vince l'acquolina ...
grazie della vostra visita, un abbraccio  ... :-)



buon anno ... :-)

martedì, 1 gennaio 2013

                                     il Grande Mattino
                                     tra i pini soffiano
                                     venti antichi
                                        (u.onitsura)




un pensiero ...

venerdì,28 dicembre 2012
... un pensiero per la studentessa indiana stuprata sul bus, per le donne indiane e per tutte le donne del mondo *


* buon natale *

lunedì, 24 dicembre 2012
auguri ... per un Natale sereno e felice :-)